In preparazione della seconda edizione della mostra “Rinascimento marchigiano, opere restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede”, si è svolto un pomeriggio di formazione il 17 marzo 2025 presso il Comune di Ancona. L’evento, tenuto dal curatore Stefano Papetti, ha coinvolto operatori turistici, guide e docenti, con l’obiettivo di prepararli a promuovere efficacemente la mostra, che aprirà alla Mole Vanvitelliana di Ancona dall’11 aprile al 15 giugno 2025.

La mostra, promossa da Anci Marche e Pio Sodalizio dei Piceni, mette in luce opere restaurate provenienti da zone colpite dai terremoti del 2016 e del 2022, inclusi due dipinti anconetani danneggiati. L’assessore alla Cultura, Marta Paraventi, ha sottolineato l’importanza di questo percorso formativo per sensibilizzare la comunità e i turisti sull’arte e la cultura locale, creando sinergie tra turismo e cultura.

L’evento di formazione mira a coinvolgere attivamente tutti i soggetti che possono trasmettere informazioni, favorendo una diffusione più ampia delle conoscenze sul patrimonio artistico marchigiano. La mostra si propone non solo di esporre opere d’arte, ma anche di far scoprire la Mole e il Museo Omero, rendendo l’esperienza educativa e coinvolgente per i visitatori.

Stefano Papetti ha evidenziato l’importanza della mostra nel valorizzare i territori colpiti dal sisma attraverso l’arte, sottolineando che il titolo stesso rappresenta un’opportunità di rinascita. Anche l’assessore al Turismo, Daniele Berardinelli, ha espresso entusiasmo per la collaborazione tra culture e turismo, progettando pacchetti promozionali per incentivare le visite.

La mostra, che include opere di prestigiosi artisti come Carlo Crivelli e Lorenzo d’Alessandro, sarà un’importante occasione per riscoprire e apprezzare il patrimonio marchigiano. Dopo Ancona, la mostra proseguirà verso San Severino Marche, contribuendo alla rinascita culturale della regione.

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ancona: ii° edizione della mostra rinascimento marchigiano